La scelta dei giochi
Presentazione
della nuova area giochi per tutti realizzata presso il parco "Europa"
a Jesolo
In seguito alla recente collocazione dei nuovi giochi, scelti secondo
criteri che mirano a soddisfare i bisogni del maggior numero di utenti
possibile, il parco "Europa" a Jesolo può essere definito
un "parco per l'integrazione".
COS'E' UN PARCO PER L'INTEGRAZIONE?
Si può così definire un parco che offra reali opportunità
di fruizione a tutti i suoi frequentatori, anche alle persone con disabilità,
e che favorisca i rapporti di socializzazione.
COSA NON E' UN PARCO PER L'INTEGRAZIONE?
Non è un parco "per disabili", nel senso che non vi
sono strutture specifiche ed espressamente predisposte "solo"
per persone con disabilità.
QUALE HANDICAP?
"Handicap" è una di quelle parole che, con la pretesa
di voler dire tutto, finiscono per non dire quasi niente.
Le forme di disabilità sono innumerevoli, e spesso presentano
diversi livelli di gravità con altrettante varietà di
menomazioni. Offrire giochi in grado di soddisfare ogni necessità
è senz'altro un obiettivo da perseguire, ma assai remoto da raggiungere.
Nel concreto, è stato possibile porre l'attenzione soprattutto
verso i bambini con limitazioni motorie o della vista, e malgrado gli
sforzi spesi e la buona volontà che ci ha animato, abbiamo l'amaro
presentimento che i giochi installati saranno inadatti in molti casi
particolari.
Il miglioramento continuo, al quale il Comune di Jesolo vuole tendere,
sarà ancor più efficace se potrà contare sulla
collaborazione di ogni cittadino. Pertanto, accoglieremo con entusiasmo
ogni suggerimento, critica e proposta che ci faccia fare un passo in
avanti verso il superamento dell'handicap e delle barriere all'integrazione.
LA FANTASIA IN GIOCO.
Nella realizzazione di quest'area giochi, oltre a collocare strutture
classiche dalle funzioni chiaramente identificabili (altalene, scivoli,
pannelli attivi, sabbiere, ecc.), è stata dedicata una particolare
attenzione anche ai vari elementi (i ritti, la duna, il ponticello,
il gazebo, il mercatino, ecc.) che hanno il compito di suggerire e proporre
giochi da inventare, situazioni da creare e cambiare continuamente.
STANZE COLORATE.
La pavimentazione, così articolata e mutevole, ma così
ricca di inviti e di sensazioni cromatiche e tattili, diventa essa stessa
un gioco, e propone alla creatività dei bambini lo spunto per
impadronirsi dell'area e dilatarla verso i confini della fantasia.
LA SEDIA A RUOTE.
Alcuni giochi possono essere utilizzati senza scendere dalla sedia a
ruote (sabbiere; fiori chiacchieroni; gazebo; pannelli attivi; ecc.);
altri, invece, consentono al bambino disabile di sfruttare le proprie
abilità e risorse fisiche per giocare abbandonando la sedia a
ruote (castello; scivolo piccolo; rete orizzontale; duna erbosa; ecc.).
Si è cercato anche di favorire l'autonomia del bambino adottando
accorgimenti che gli consentano di salire e scendere da solo dalla sedia
a ruote.
LA PAVIMENTAZIONE.
I materiali usati per la pavimentazione consentono una mobilità
confortevole anche a bambini su sedia a ruote, e la possibilità
di gattonare su superfici morbide e drenanti.
Le repentine variazioni della pavimentazione inducono i bambini su sedia
a ruote a sviluppare un'utile confidenza e abilità con superfici
diverse.
L e variazioni cromatiche e di consistenza della pavimentazione, e i
cerchi bianchi dipinti sulla superficie scura, forniscono ai bambini
ipovedenti informazioni utili per orientarsi all'interno dell'area giochi
e per riconoscere le aree di potenziale pericolo.
I PIANI DI ACCESSO.
I piani di accesso assomigliano ad una scala, ma hanno gradini più
ampi, di forma triangolare e disposti in modo tale da facilitare la
salita per quei bambini che abbiano la capacità di gattonare
o di utilizzare solo le braccia o altre forme di diversa abilità.
Un bambino su sedia a ruote che ne abbia la capacità può
accostarsi al piano di accesso che si trova all'altezza più comoda,
e da lì trasferirsi autonomamente sul gioco.
LA SOSTA.
Il piano del tavolo da pic nic presenta una asimmetrica sporgenza laterale
che consente il comodo posizionamento di una persona su sedia a ruote.
La piattaforma posta tra le due panchine collocate a bordo dell'area
giochi consente ad una persona su sedia a ruote di posizionarsi a fianco
di chi sta seduto sulle panchine.
La pergola, che regge delle piante rampicanti, offre un confortevole
riparo per chi vuole poter sorvegliare i bambini ma non può sostare
troppo a lungo sotto il sole.
LO SCIVOLO GRANDE.
Lo scivolo grande collocato sul castello può essere raggiunto
utilizzando i piani di accesso. Dalla base dello scivolo il bambino
può, gattonando sulla pavimentazione di gomma, ritornare verso
i piani di accesso e riprendere il gioco, o risalire sulla sedia a ruote.
I piani di accesso possono essere utilizzati come un piccolo banco per
impegnarsi in giochi di ruolo senza dover scendere dalla sedia a ruote.
LA RETE ORIZZONTALE.
Alla base di una delle due torri del castello è posizionata una
rete orizzontale da utilizzare sia come seduta, sia per il gioco di
gruppo o per il gioco individuale in tranquillità.
La rete è collocata ad un'altezza tale per cui il bambini su
sedia a ruote vi si può trasferire autonomamente accostandosi
al gioco.
LO SCIVOLO PICCOLO.
Il gioco, dedicato ai bambini più piccoli, si raggiunge utilizzando
i piani di accesso. dalla base dello scivolo il bambino può,
gattonando sulla pavimentazione in gomma, ritornare verso i piani di
accesso e riprendere il gioco, o risalire sulla sedia a ruote. La breve
distanza di tale percorso favorisce lo scostamento.
LE ALTALENE.
I sedili a gabbia offrono un ottimo contenimento ed un sostegno sicuro
per quei bambini che non hanno un sufficiente controllo del corpo o
la capacità di mantenere autonomamente la posizione seduta, o
non hanno la forza o l'abilità di tenersi saldamente alle catene
di sostegno.
L'ALTALENA A NIDO.
Il grande sedile a canestro di questa altalena, di forma simile a un
nido, può accogliere in modo confortevole anche bambini con handicap
motori e posturali, i quali possono stare comodamente sdraiati, seduti
o anche sorreti da un altro bambino.
Inoltre, la capacità di questa altalena di contenere contemporaneamente
più bambini favorisce l'integrazione e la socializzazione.
I FIORI CHIACCHIERONI.
Coppia di fiori comunicanti, collocati ad una certa distanza, capaci
di trasmettere i suoni tra un fiore e l'altro.
Sono entrambi posizionati sulla pavimentazione accessibile, e sono quindi
utilizzabili anche da bambini su sedia a ruote, oltre che da bambini
con menomazione della vista.
IL GAZEBO.
Struttura esagonale con tetto, completa di due pedane in legno che consentono
l'accesso anche a bambini su sedia a ruote.
Oltre che luogo di incontro e di socializzazione, il gazebo è
punto d'interesse per i pannelli attivi di cui è corredato. Inoltre,
il timone, il binocolo e il piccolo ripiano sopra il pannello basso
incoraggiano la fantasia a elaborare giochi di ruolo che favoriscono
l'integrazione ed il gioco di gruppo.
L'ORSETTO MOZART.
L'Orsetto Mozart, oltre ad essere una simpatica figura che rallegra
lo spazio giochi, ha dei campanelli con diverse tonalità in scala
che possono essere suonati colpendoli con l'apposito martelletto, procurando
una piacevole esperienza sensoriale.
Per la sua collocazione, il gioco può essere utilizzato anche
da bambini su sedia a ruote, ed offre opportunità di gioco anche
a bambini con deficit della vista.
I RITTI.
I paletti collocati ai due lati del ponte possono ispirare diverse ambientazioni
per i giochi di ruolo (foresta; colonnato; alberatura di un veliero;
labirinto; fuga e rincorsa; ecc.), favorendo l'integrazione e la socializzazione.
Nel posizionamento dei ritti è stata osservata una distanza che
consenta la manovra a bambini su sedia a ruote.
LA DUNA ERBOSA.
La duna di terreno inerbito, appositamente realizzata, costituisce un
interessante spunto di gioco anche per bambini con disabilità
in quanto può consentire di rotolarsi, di risalire e scendere
gattonando, o di far rotolare una palla (o un giocattolo con ruote).
L'azione di gioco può coinvolgere più bambini favorendo
la socializzazione e l'integrazione.
LA TAVOLOZZA.
Per favorire l'autonomia nel trasferimento dalla sedia a ruote alla
duna erbosa è stato installato il gioco Tavolozza, una panca
di forma particolare collocata a ridosso della duna in modo tale da
consentire ad un bambino su sedia a ruote di affiancarsi, scendere e
gattonare fino al monticello d'erba, compiendo poi il percorso inverso
per tornare sulla sedia.
IL MERCATINO.
Il mercatino costituisce un'ambientazione che favorisce l'integrazione,
il gioco di ruolo e la socializzazione. Qui i bambini possono cogliere
il suggerimento di improvvisare un mercatino (reale o immaginario),
ma anche inventare situazioni di fantasia (il gelataio; la pizzeria;
lo sportello postale; l'edicola; ecc.).
La struttura consente il facile accostamento a bambini su sedia a ruote,
e può offrire opportunità di gioco anche a bambini con
deficit della vista.
LE SABBIERE.
I due contenitori posti a differenti altezze permettono anche a bambini
su sedia a ruote di accostarsi agevolmente al gioco e di manipolare
con la sabbia.
La struttura si presta ad attività che favoriscono la socializzazione
e l'integrazione. Bambini con deficit della vista potranno cogliere
l'opportunità di modellare la sabbia giocando da soli o inserendosi
nel gruppo.
IL PONTE.
Il ponticello posto a cavallo del fiume immaginario è di forma
tale che può essere attraversato anche da bambini su sedia a
ruote. Gli elementi che lo circondano (pavimentazione di colore azzurro,
pali, ritti) incoraggiano la fantasia ad elaborare giochi di ruolo che
favoriscano l'integrazione e la socializzazione.
I PANNELLI ATTIVI.
Diversi pannelli attivi sono collocati nell'area. Tali pannelli, posti
in posizione accessibile, sono facilmente utilizzabili anche da bambini
su sedia a ruote.
I pannelli che contengono figure in rilievo possono offrire un'esperienza
tattile stimolante anche a bambini con menomazione della vista.
Le loro caratteristiche le rendono irresistibili: provate a passare
davanti al "serpente" o al "timone" senza cedere
alla tentazione di farli ruotare!
L'ACCESSO ALL'AREA.
Per favorire l'accesso al parco e all'area giochi da parte di persone
con disabilità sono stati realizzati alcuni accorgimenti:
raccordo senza barriere dell'area giochi alla viabilità pedonale
del parco;
abbassamento del marciapiede per l'agevole salita delle sedie a ruote
(ma anche dei passeggini e dei tricicli);
demarcazione di un parcheggio riservato a veicoli con contrassegno handicap
in prossimità dell'ingresso dell'area giochi.