In
questa pagina è data evidenza ad esperienze, idee, consigli
e buone prassi coerenti con l'obiettivo della integrazione sociale
dei bambini con disabilità, con particolare riferimento al
tema del gioco. Chiunque fosse interessato a contribuire all'aggiornamento
di questa pagina può contattare il curatore del sito inviando
il modulo predisposto e rintracciabile nell'indice visibile a lato.
Non potendo verificare personalmente ogni segnalazione che ci
perviene e che riteniamo utile pubblicare in questa pagina, si reclina
ogni responsabilità sulla fondatezza delle informazioni di
seguito riportate, e si invita chiunque a segnalarci eventuali imprecisioni.
In attuazione delle considerazioni sviluppate nelle linee guida "Stessi
Giochi Stessi Sorrisi" interamente pubblicate in questo sito
web, il Comune di Jesolo ha realizzato, presso uno dei suoi maggiori
parchi cittadini, un'area giochi accessibile e fruibile anche a bambini
con disabilità. L'inaugurazione è avvenuta il 7 giugno
2005.
In questo stesso sito è consultabile un'intero capitolo, composto
di più pagine, dove è stato ampiamente descritta ed
illustrata tale realizzazione.
Sarà gradito ogni commento, anche critico, che ci sarà
rivolto e che ci aiuti a migliorare la nostra progettualità
in materia.
La ditta GOTTARDO Sas (Reschigliano di Campodarsego - PD) informa
di aver allestito diverse aree ludiche dove sono state previste opportunità
di gioco anche per bambini con disabilità.
In particolare, due di queste possono essere ritenute significative:
1) presso il Villaggio San Paolo (struttura ricettiva sita nel Comune
di Cavallino Treporti in provincia di Venezia);
2 ) presso il parco "Albanese" (area ricreativa pubblica
sita nel quartiere Carpenedo-Bissuola di Mestre in provincia di Venezia).
Ogni anno, e specialmente durante la stagione estiva, nelle piazze
della Città di Jesolo si svolgono numerosi spettacoli e manifestazioni
artistiche. Spesso tali attività richiedono l'installazione
di un palco, che viene realizzato dai tecnici della struttura operativa
de lComune.à.
Nel tempo si è consolidata la prassi di allestire tali palchi
prevedendo sempre la presenza di una rampa di accesso di dimensioni
idonee a consentire l'accesso anche a persone su sedia a ruote, anche
se gli organizzatori della manifestazione non avanzano tale richiesta
particolare.
Oltre a costituire un rilevante abbattimento delle barriere architettoniche,
tale accorgimento è apprezzato da persone anziane o con deambulazione
incerta, e allevia la fatica di chi deve trasferire sul palco materiali
e attrezzature pesanti.
La ditta SPAZIO VERDE Srl (Albignasego - PD) informa di aver allestito
diverse aree ludiche dove sono state previste opportunità di
gioco anche per bambini con disabilità.
In particolare, si segnalano le seguenti:
1) presso il Comune di Castel San Pietro;
2) presso il Comune di Cavallino Treporti (VE);
3 ) presso il Comune di Pianengo (CR).
Dal sito web www.aiasbo.it dell'Associazione AIAS di Bologna apprendiamo
della realizzazione di un parco giochi accessibile presso il giardino
Acerbi di Bologna.
E' partita una campagna, in partnership tra Rotary Club Taranto Magna
Grecia, Comune di Taranto, Presidenza Nazionale dell'UNITALSI ed un
paio di sponsor commerciali, intitolata "COME TE". Tale
campagna è volta a sensibilizzare sul tema del diritto alla
partecipazione attiva dei banbini con disabilità al gioco,
e a raccogliere le risorse economiche necessarie per la realizzazione
di un parco giochi accessibile.
Per informazioni: r.grande.ta@virgilio.it
Dal sito web www.superabile.it
dell'INAIL apprendiamo della realizzazione di un parco giochi accessibile
in Comune di Cosenza. Clicca
qui per visualizzare la pagina web
Una maglietta, un disegno, una Storia...
"Come sempre le cose nascono per caso, anche il luogo è
un caso: un caso di vita quotidiana. Così da un atto di vita
quotidiana, come andare da Kico il Barbiere, è nata un'idea.
Le più belle idee, poi, coinvolgono altre persone animate dallo
stesso desiderio. E' comunque interessante che persone di età
e generazione diversa si ritrovino insieme per realizzare un'idea
comune. Quale idea? Quale storia? La storia ha per protagonisti una
rete di persone, alcune associazioni e un Parco. Il Parco è
quello dell'ex Manaresi, l'idea è che vorremmo diventasse un
Parco Accessibile: spazio aperto a tutti, abili e disabili."
Promuovono: Come Noi, Belli Dentro - Rete Solidale, Comitato di Quartiere
"Aprilia-Centro", Associazione culturale "Le Zanzare".
giovanni.annino@tiscali.it